in Rassegna stampa | scritto da Filippo Di Blasi
Torino: raid campo rom, resta in carcere giovane arrestato
Torino – (Adnkronos) – I due hanno sempre negato di aver partecipato all’assalto dicendo di aver preso parte solo alla fiaccolata in solidarieta’ della 16enne del quartiere che aveva denunciato uno stupro, poi rivelatosi una bugia
Torino, 2 gen. – (Adnkronos) – Resta in carcere Luca Oliva, il vent’enne arrestato insieme a Guido Di Vito di 59 anni, lo scorso 10 dicembre dopo il raid incendiario al campo nomadi della Continassa nel quartiere Vallette a Torino. Lo ha deciso nei giorni scorsi il Tribunale del riesame che aveva gia’ respinto l’istanza di scarcerazione presentata dai legali di Di Vito.
A entrambe il pubblico ministero Laura Longo, che coordina le indagini, ha contestato l”incendio e il danneggiamento doloso, con le aggravanti della discriminazione razziale e dall’aver agito su edifici abitati, e la resistenza a pubblico ufficiale. I due hanno sempre negato di aver partecipato all’assalto dicendo di aver preso parte solo alla fiaccolata in solidarieta’ della 16enne del quartiere che aveva denunciato uno stupro, poi rivelatosi una bugia.
